FESTA DEL TRIATHLON VENETO, A MESTRE LA CARICA DEI 200 DA TUTTA LA REGIONE

16 Dicembre 2025

Al Candiani consegnata la Borsa “Marco per Sempre” in memoria di Marco Filipetto, Terraglio Triathlon protagonista

 

 

Non è stata una semplice celebrazione sportiva, quella organizzata dalla FITRI Veneto e andata in scena nel pomeriggio sabato 14 dicembre presso l’Auditorium del Centro Culturale Candiani di Mestre.

La “Festa del Triathlon Veneto” rappresenta ormai tradizionalmente il momento di chiusura della stagione agonistica regionale, un’occasione per celebrare i risultati sportivi e ringraziare atleti, società, tecnici e volontari che con il loro impegno contribuiscono ogni anno alla crescita del movimento.

Sono stati infatti premiati i vincitori 2025 della Coppa Veneto “Age Group” (16 le gare disputate)e “Giovanile” (7 le gare) , insieme alle società che hanno totalizzato il maggior punteggio complessivo nelle classifiche del circuito regionale.

Un 2025, come evidenziato dal presidente regionale della FITRI Fabio Cestaro, foriero di grandi soddisfazioni, con numerosi titoli italiani e prestigiosi piazzamenti nazionali e internazionali giovanili e Seniores in tutte le specialità, dal Super Lungo allo Sprint, confermando il Veneto come una delle realtà più solide del movimento italiano.

Oltre 200 le atlete e gli atleti convenuti dall’intera regione in rappresentanza di tutte le categorie agonistiche, con numeri in crescita che il presidente Cestaro non ha mancato di sottolineare con orgoglio: “Il Veneto è sempre di più una terra di triathleti, lo testimoniano i numeri in crescita. i risultati ottenuti dai nostri rappresentanti un po’ dappertutto, e lo testimoniano anche le premiazioni di questa sera, consegnate ad atleti dai 6 agli 80 anni, confermando quanto il nostro sia uno sport di tutti e per tutti”.

Tra i protagonisti della bella serata anche il Terraglio Triathlon, a bersaglio con i titoli individuali di Elena Armellin, Stefano Zanardo e Susanna Nalesso, mentre l’intera squadra giovanile agonistica – allenata anche dal compianto Marco Filipetto – ha centrato il secondo posto finale.

Particolarmente emozionante il momento dedicato alla prima consegna della Borsa Sportiva “Marco per Sempre”, divenuta immediatamente un momento collettivo di memoria, gratitudine e sguardi al futuro.

 

 

Un futuro che continua a parlare con la voce di Marco Filipetto, figura centrale del triathlon e del nuoto veneto tragicamente scomparsa lo scorso mese di luglio, capace come pochi di unire competenza, visione e una generosità rara.

Atleta, tecnico, dirigente e organizzatore, nelle parole e nel pensiero di chi lo ha conosciuto Filipetto non ha lasciato un’eredità fatta solo di risultati e progetti sportivi: ha lasciato un modo di vivere lo sport come strumento di costruzione della persona prima ancora che dell’atleta. Un modo fatto di attenzione verso gli altri, di rispetto, di passione contagiosa e di capacità di costruire comunità.

Da questo patrimonio umano nasce la Borsa Sportiva “Marco per Sempre”: istituita su stimolo della famiglia e sostenuta dagli amici con il supporto della Federazione Italiana Triathlon.

Il premio è pensato per riconoscere con un sostegno economico atleti, tecnici o dirigenti che si siano distinti nel favorire la partecipazione di persone con disabilità o fragilità, nel promuovere benessere, autostima e senso di comunità, o nel creare reti e iniziative inclusive sul territorio.

Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato – alla presenza di rappresentanti istituzionali, società sportive e familiari di Marco – a Giulio Fantin, atleta classe 2004 che, durante l’ultima stagione, ha intrapreso in parallelo alle gare anche il percorso di formazione federale, dedicandosi altresì all’affiancamento di un compagno di squadra ipovedente, accompagnandolo come guida con una dedizione valsagli il premio.

 

 

“Mi piacerebbe che questo riconoscimento diventasse, negli anni, un modo per ricordare insieme a Marco che il valore più grande del nostro sport è sempre ciò che riusciamo a donare agli altri”, afferma Valentina Filipetto, sorella di Marco ed ex atleta Azzurra, oggi tecnico federale e responsabile assieme a Maddalena Ferro del settore triathlon della Polisportiva Terraglio. “A nome della nostra famiglia desidero esprimere pubblicamente un sincero e profondo ringraziamento a tutte le persone e a tutte le realtà che, in questi mesi così difficili, hanno voluto dimostrarci in tanti modi una vicinanza e una solidarietà che ci hanno toccato il cuore. In particolare desideriamo sottolineare il ruolo fondamentale dei Black Lions Venezia e della loro società-madre Polisportiva Terraglio di Mestre, oltre che della Federazione Italiana Triathlon per il supporto nella realizzazione di questo progetto, che abbiamo deciso di chiamare ‘Marco per Sempre’, perché Marco c’è ancora, e ci sarà sempre.”

 

 

 

 

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