Non riesce il terzo successo consecutivo agli Arancioneroverdi, finisce 3 a 2 per i Thunder Roma

Il sogno del terzo titolo veneziano consecutivo sfuma ai rigori al termine di una Finale stregata, dominata in lungo e in largo dal Venezia FC ma segnata da un qualche incantesimo per il quale la palla non entrava mai alle spalle del portiere dei Thunder Roma, per parte loro bravi a resistere per i due tempi regolamentari e quelli supplementari alle continue ondate dei padroni di casa.
Decisivo il doppio errore dal dischetto di Franzò e Alexandrescu, ma ancor di più la contestata gestione arbitrale dell’ultimo tiro, quello di Carlo Iovene, parato due volte da Ranzato che però veniva richiamato e ammonito per movimento anticipato sulla linea, costringendolo di fatto ad assistere al terzo tentativo dell’avversario poi insaccatosi a fil di palo.
Gioisce dunque Roma, sovvertendo un pronostico che alla vigilia diceva Venezia con discreto margine: per Mister Granzotto e i suoi ragazzi una delusione non facile da metabolizzare, ma anche il primo passo per la promessa di una rivincita da prendersi fin da subito con la nuova stagione.

Primo Tempo
Mister Granzotto manda in campo Torcutti in porta, con il trio Piatenco-Zoggia-Ranzato a giostrare sul perimetro. I Thunder partono forte, facendo pressione sulla metà campo veneziana, ma la difesa è ben registrata e Capitan Ranzato si dimostra subito pericoloso con un paio di fughe solitarie contrastate a fatica dai capitolini. Col passare dei minuti è il Venezia FC a prendere in mano le operazioni, disegnando un bel calcio attorno all’area romana.
Al 9’ prima vera occasione per i padroni di casa, che con un bello scambio tra Ranzato e Zoggia trovano spazio per un tiro ribattuto a fatica dal portiere avversario. Rispondono i Thunder tre minuti più tardi, ma il tentativo esce non di molto sul palo di destra.
I lagunari annusano il momento e alzano il ritmo delle giocate in attacco, trovando una punizione che non diventa il primo goal della giornata per un mezzo miracolo difensivo.
Nei minuti finali il forcing veneziano non molla, ma i gialloblu non si scompongono e tengono lo score inchiodato sullo 0 a 0 fino allo scadere del primo tempo

Secondo Tempo
Al rientro Mister Granzotto sostituisce Piatenco con Franzò, il Venezia è subito arrembante con Ranzato a spingere forte a centrocampo e Zoggia che si conferma sempre pericoloso partendo dal lato sinistro. Il gioco è chiuso davanti all’area degli ospiti, che trovano un paio di spunti in contropiede senza però mai impensierire Torcutti. Ranzato è una furia e trova una punizione di seconda in area a 7’ dalla fine: Franzò batte cercando la sponda vincente, ma il portiere salva sulla linea e l’occasione sfuma.
Il match è un monologo arancioneroverde, con Baccanari a superarsi in più occasioni e la Roma a sfiorare però beffardamente la rete su un tiro da palla vagante che esce di poco sulla sinistra di Torcutti.
A 90’ dalla fine Ranzato è costretto a chiamare il time-out per il surriscaldamento del motore, il gioco riprende ma il risultato non si schioda dando così spazio all’extra-time.
A 5 secondi dal fischio finale punizione Venezia per contatto illegale in area, Ranzato chiama lo schema ma poi prova il colpo a sorpresa, con palla che esce di pochissimo sulla destra. Si va ai supplementari.

Extra Time
il copione non cambia: i Lagunari vanno all’assalto rientrando in campo con Piatenco, Franzò e Ranzato, Roma è fallosa e la butta sullo scontro duro a centrocampo, beccandosi una meritata ammonizione comminata a Bortoluzzi andato al crash deciso su Franzò. A 1’ dal break esce Torcutti per Alexandrescu, con Ranzato che passa in porta sulla prospettiva dei rigori. Roma trova una punizione in attacco che per poco non si trasforma in goal grazie al provvidenziale salvataggio di Alexandrescu sulla linea. Si chiude sullo 0 a 0, spazio alla lotteria dei penalty.

Rigori
Franzò (VFC) NO 0-0
Mindru (TR) SI 0-1
Piatenco (VFC) SI 1-1
Bortoluzzi (TR) NO 1-1
Ranzato (VFC) SI 2-1
Iovine E. (TR) SI 2-2
Alexandrescu (VFC) NO 2-2
iovine (TR) SI 2-3
THUNDER ROMA CAMPIONE D’ITALIA 2025-2026
Il tabellino:
VENEZIA FC POWERCHAIR v THUNDER ROMA 2-3 (dopo calci di rigore)
Venezia FC Powerchair
Francesco Ostellari (portiere), Gabriele Zoggia, Timur Piatenco, Dennis Alexandrescu, Lia Tosello, Francesco Amadei, Alessandro Franzò, Simone Ranzato, Gabriele Torcutti (portiere). All. Patrick Granzotto
Thunder Roma
Mattia Baccanari (portiere), Emiliano Bortoluzzi, Matteo Elia, Davide Fiore, Enrico Iovene, Carlo Iovene, Gabriel Mindru. All. De Franceschi
Arbitri: Silvestroni e Bragano
Staff tecnico Venezia FC Powerchair
Patrick Granzotto (allenatore)
Sauro Corò (vice-allenatore)
Michele Boscolo Sassariolo (Team Manager)
Michele Franzò (meccanico)
Stefano Ranzato (meccanico)
Rares Alexandrescu (meccanico)
Matteo Tiozzo (dirigente accompagnatore)
Caterina Bastasin (dirigente accompagnatore)






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