BLACK LIONS SCONFITTI, SUPERCOPPA AI MACRON WARRIORS SABBIONETA

28 Gennaio 2026

Match nervoso, i Leoni perdono Granzotto e Farcasel per danni irreparabili alle carrozzine, nel finale non riesce il recupero lagunare

 

 

I Macron Warriors Sabbioneta si aggiudicano il primo trofeo stagionale battendo i Campioni d’Italia dei Black Lions Venezia con il punteggio di 12 a 7 al termine di una gara nervosa e fisica ai limiti del regolamento, costata ai lagunari l’uscita anticipata di due colonne come Farcasel e Granzotto nel momento-clou.

Non sono mancati gli errori di troppo da parte dei ragazzi di Sauro Corò, ma un metro arbitrale troppo leggero sui ripetuti falli mantovani ha sicuramente indirizzato la gara su un binario di difficile gestione per gli arancioneroverdi.

La rivalità ormai storica tra le due squadre prosegue ora tra campionato e Coppa Italia, con una promessa di rivincita già scritta negli sguardi delusissimi dei giocatori veneziani.

 

Primo Tempo
Inizio teso dei lagunari, che faticano a trovare la quadra difensiva nelle fasi iniziali subendo il colpo a freddo del solito Catania dopo soli due minuti di gara. La reazione dei Campioni d’Italia è importante, con la coppia Ramina-Granzotto a gestire l’attacco costringendo i lombardi a chiudersi davanti alla propria area: il goal è nell’aria, e proprio Granzotto non si fa pregare a metterci la firma al minuto 8, con una rasoiata che vale il pareggio.

I Warriors si innervosiscono, Jignea prende un cartellino a metà del primo quarto e i falli da contatto sui giocatori veneziani crescono in numero e intensità. Al 13’ momenti di preoccupazione quando la carrozzina di Ramina viene ribaltata facendo cadere malamente il giocatore: pronto l’intervento del personale medico, fortunatamente nulla di grave e per il bomber azzurro il match può continuare.

Al 13’ sorpasso lagunare, con lo stesso Ramina abilissimo a indovinare la traiettoria giusta per il 2 a 1, ma il tempo di gioire è davvero scarso perché sul primo attacco Warriors Catania è di nuovo letale per il 2 a 2. Il match sale di intensità, Granzotto non ci sta e trova subito il nuovo vantaggio sul 3 a 2, ma la difesa non è ancora totalmente a fuoco e concede subito il pareggio agli avversari, 3 a 3 e squadre al riposo.

 

 

Secondo Tempo
Subito a segno i Warriors, venti secondi e Catania è di nuovo in goal sfruttando una crepa sul lato destro della porta difesa da Ranzato. Il pareggio arriva immediato, Granzotto è una furia e con un diagonale potente punisce il portiere mantovano, 4 a 4. Sulla ripresa scontro molto forte tra Catania e lo stesso Granzotto, a gioco fermo: il danno alla carrozzina dell’attaccante veneziano è serio, con i meccanici impegnato a disincastrare parte della protezione sulla ruota sinistra: il cambio è inevitabile, e per il Capitano la partita è temporaneamente dalla panchina. Ne approfittano subito i Warriors, che si lanciano in attacco trovando l’ennesimo goal di Catania che vale il sorpasso sul 5 a 4.

Altro danno su una carrozzina dopo tre minuti, questa volta è Farcasel a subire il colpo che lo costringe all’uscita con coach Sauro Corò in campo anche da giocatore. Con due pedine pesanti fuori, i Black Lions faticano a ritrovare gli equilibri e Catania continua a dimostrarsi implacabile indovinando finta e tiro che valgono il +2, 4 a 6. I lagunari cercano di ridurre il gap sbilanciandosi in attacco, la copertura difensiva ne risente e Catania va a punire in contropiede con una doppietta nel giro di due minuti, portando il vantaggio dei suoi sull’8 a 4. I Black Lions non si ritrovano, i Warriors capiscono il momento e giocano costantemente di contropiede, trovando il 9 a 4 al minuto 12 sempre con il solito Catania.

Al 14’ Ramina accorcia, bissando a 4’ dalla fine per il parziale di 6 a 9. A 2’ dal termine ennesimo contropiede mantovano su attacco feroce dei veneziani, Federigi è freddo e piazza il 10 a 6 che di fatto chiude la partita. Un minuto dopo è di nuovo Catania a marcare l’11 a 6, poi nei secondi finali un goal per parte confeziona il 7 a 12 finale che consegna la Supercoppa ai Macron Warriors.

 

 

Il tabellino:

Marcatori: 1T 2’ Catania (MWS) 0-1; 8’ Granzotto (BLV) 1-1; 13’ Ramina (BLV) 2-1; 15’ Granzotto (BLV) 3-2; 17’ Catania (MWS) 3-3. 2T 1’ Catania (MWS) 3-4; 3’ Granzotto (BLV) 4-4; 4’ Catania (MWS) 4-5; 7’ Catania (MWS) 4-6; 9’ Catania (MWS) 4-7; 10’ Catania (MWS) 4-8; 12’ Catania (MWS) 4-9; 14’ Ramina (BLV) 5-9; 16’ Ramina (BLV) 6-9; 18’ Federigi (MWS) 6-10; Catania (MWS) 6-11; Camponesco (MWS) 6-12; autogoal BWS 7-12.

Ammoniti: 10’ pt Jignea (MWS); 19’ st Di Ruzza (MWS)

 

 

Black Lions Venezia

Sauro Corò (mazza – head coach)
Emanuel Farcasel
(mazza)
Alessandro Franzò (stick, vice-Capitano)
Patrick Granzotto (mazza, Capitano)
Diego Lionel Masoli (mazza)
Francesco Ostellari (stick)
Mattia Ramina (mazza)
Simone Ranzato (stick – portiere)
Emma Tognin (stick)
Gabriele Torcutti (stick)

Staff Tecnico

Michele Boscolo Sassariolo (Team Manager)
Caterina Bastasin (volontaria)
Michele Franzò (meccanico)
Stefano Ranzato (meccanico)
Matteo Tiozzo (accompagnatore)

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