POWERCHAIR FOOTBALL, IL VENEZIA FC BATTE PALERMO E ATTENDE L’AVVERSARIO PER LA FINALISSIMA

24 Maggio 2025

Il Venezia FC si qualifica alla Finalissima 2025 risolvendo una semifinale complicata contro i Red Cobra Palermo, squadra di assoluto valore illuminata da una campionessa vera come l’Azzurra Ilaria Infantino. 

A decidere il match per i Leoni la doppietta di Alexandrescu, entrato in campo a metà della ripresa assieme a Piatenco: suoi i due goal bellissimi che negli ultimi cinque minuti sbloccano il punteggio confermando il Venezia come favorita dopo 40 minuti di grande football costantemente in attacco.

 

 

VENEZIA FC v RED COBRA PALERMO 2-0 (p.t. 0-0)
Marcatori: 35′ st Alexandrescu (1-0); 40′ Alexandrescu (2-0)

Venezia FC: Torcutti; Ranzato, Franzò (20′ st Alexandrescu), Zoggia (20′ st Piatenco)
Allenatore: Granzotto

Rec Cobra Palermo: Lopes G; Lopes M; Di Gregorio, Infantino
Allenatore: Infantino

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La cronaca:

Primo Tempo
Venezia subito in pressione nella metà campo palermitana, con Franzò e Ranzato a testare la difesa imperniata sui fratelli Lopes. I Lagunari variano le posizioni in attacco per non dare punti di riferimento agli avversari, Zoggia e Ranzato si scambiano le fasce mentre i Red Cobra si chiudono puntando tutto sul contropiede. Interessante il duello tra Ranzato e la Infantino, compagni in Nazionale ma disponibili al confronto duro a centrocampo.  

Al quarto d’ora il copione è ormai evidente, il Venezia attacca a testa bassa costruendo almeno tre occasioni nitide ma la porta resta inviolata e la prima frazione termina a reti bianche.

Secondo Tempo
Si ricomincia dopo una lunga pausa, con gli arbitri e due staff a discutere animatamente sulla gestione dei calci d’angolo dopo la segnalazione del Venezia FC di alcune evidenti irregolarità. La sfida tra Ranzato da una parte e Infantino dall’atra prosegue duramente ma correttamente, mentre i veneziani intensificano l’assedio alla porta siciliana. 

Al 25’ Zoggia si trova davanti alla porta e spara a botta sicura, ma la Infantino sbroglia. Passano 4’ e Alexandrescu, entrato da due minuti, si inserisce con timing perfetto e indirizza una palla  velenosissima fermata sul palo. Al 32’ è Ranzato a replicare un’azione identica, e di nuovo il palo salva i Red Cobra che non trovano più le misure per uscire dalla propria metà campo. 

Al 34’ tocca a Piatenco sparare il tiro che sembra decisivo dopo una bellissima combinazione a tre in attacco con Alexandrescu e Ranzato, ma Irene Infantino è ovunque e lo score non si sblocca. I Leoni però non alzano il piede dall’acceleratore e un minuto dopo, da rimessa laterale, lo schema con il velo centrale di Piatenco libera Alexandrescu per il goal che vale la Finalissima. 

La gara cambia faccia, Palermo è costretta a uscire dal suo fortino e si becca due ammonizioni nella frenetica rincorsa al pareggio. Si entra nei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, Palermo tenta il tutto per tutto e con la Infantino arriva sotto porta ma Ranzato e Torcutti chiudono ogni spazio. Gli ultimi secondi sono convulsi, Palermo si espone a centrocampo e su contropiede di Ranzato commette l’ennesimo fallo: sulla battuta lo schema è vincente, Alexandrescu è al momento giusto nel posto giusto e la piazza alle spalle del portiere proprio sul fischio finale, meritandosi il titolo di MVP della partita e regalando ai suoi la certezza di potersi giocare il sogno del secondo Scudetto consecutivo.

Appuntamento alle 21:00, contro la vincente della seconda semifinale tra Thunder Roma e Oltre Sport Bari in programma alle 16:00. 

 

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Il post-gara

Denis Alexandrescu, MVP della semifinale: “Per come si era messa la partita non pensavo neanche di entrare, poi il Mister mi ha buttato dentro assieme a Timur e abbiamo effettivamente trovato soluzioni nuove in attacco, che alla fine ci hanno regalato di nuovo la Finale. Sono ovviamente felicissimo per la doppietta, ma questa vittoria è una vittoria di tutta la squadra, abbiamo giocato un ottimo match e anche quando il pallone sembrava non entrare mai non ci siamo mai disuniti, arrivando alla fine con la lucidità giusta per portarci a casa il risultato. Ora testa all’ultimo scoglio, a prescindere da chi sarà l’avversario sappiamo già che sarà durissima, ma prima di scucirci questo Scudetto dalle maglie venderemo cara la pelle fino all’ultimo secondo”.

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