CAMPIONI D’ITALIA!!!! IL VENEZIA FC BATTE LA ROMA 2-0 AI RIGORI, SECONDO TITOLO CONSECUTIVO PER I LEONI ARANCIONEROVERDI

24 Maggio 2025

Il Venezia Powerchair FC – Polisportiva Terraglio si conferma Campione d’Italia e dopo la Coppa Italia dello scorso marzo porta in bacheca il trofeo più ambito regalandosi la sua stagione più ricca. 

 

La Finalissima sul parquet dell’EFA Bella Italia è vietata ai deboli di cuore, con i Leoni arancioneroverdi in attacco dal primo all’ultimo minuto compresi i supplementari, un goal convalidato dall’arbitro di porta ma annullato dal direttore di gara, un extra-time con la Roma ad alzare un muro attorno alla propria area ed una serie di tiri veneziani che sembravano non voler entrare mai.

Ad emergere, una volta di più, il talento cristallino di Simone Ranzato, protagonista di tutte le azioni dl match sia in difesa che in attacco, e al momento dei rigori trasformatosi nel più micidiale dei portieri parando tutto, ma riuscendo a sbloccare il punteggio con il rigore dell’1 a 0, poi raddoppiato da un Piatenco freddissimo nel momento decisivo. 

Un’annata incredibile, celebrata alzando la Coppa e tenendosi cucito addosso lo Scudetto più bello e più difficile, quello della conferma al comando del powerchair football italiano.

 

 

VENEZIA FC v THUNDER ROMA 2-0 (dopo calci di  rigore)

Venezia FC: Torcutti, Ranzato (C), Zoggia /11’ pt Alexandrescu), Franzò (1’ x.t. Piatenco)
Allenatore: Patrick Granzotto

Thunder Roma: Bortoluzzi; Iovene E, Mindru, Ferrazza (C)
Allenatore: Alessandro Marinelli

Marcatori: Ranzato e Piatenco 

 


 

 

Primo Tempo
Parte forte il Venezia, che prende possesso del centro campo spostando il baricentro del match in territorio capitolino con Ranzato a gestire i tempi di gioco dei compagni. 

A metà frazione nessuna delle due squadre registra tiri in porta degli di nota, ma è sempre il Venezia a fare la partita mentre Zoggia è costretto ad uscire toccato duro da un avversario. 

Al 18’ è quasi-goal per i Lagunari, con Ranzato che in piroetta colpisce di forza da fuori area sfiorando il palo. Squadre al riposo sullo 0 a 0 e Finale che si conferma gara sempre estremamente complicata.

 

 

Secondo Tempo
Gli Arancioneroverdi cominciano in attacco, con bella combinazione Alexandrescu-Ranzato sul settore di destra: il tiro di Alexandrescu è quasi a botta sicura, ma la difesa in extremis sbroglia. 

Al 5’ è la Roma a farsi viva, ma Torcutti in porta è reattivo ed evita problemi.  Capitan Ranzato è un leone in tutti i sensi, toccando tutti i palloni e costruendo un argine invalicabile sulla linea mediana.

All’ingresso nell’ultimo quarto il Venezia alza ulteriormente la pressione e al minuto 14 costruisce il goal a firma Franzò: il punto viene convalidato dal secondo arbitro posizionato sulla linea di porta, ma il direttore di gara annulla ritenendo la linea non completamente superata dalla palla, tra  le accese contestazioni della panchina e dei tifosi in tribuna.

Il cronometro scivola verso l’extra-time, ma i Lagunari continuano a crederci e restano stabilmente nella metà campo avversaria: nel minuto di recupero è Alexandrescu a sfiorare il vantaggio, con palla che sfiora il palo alla destra del portiere romano per un nulla di fatto che richiede i supplementari.

 

Extra-Time
Mister Granzotto sostituisce Franzò con Piatenco, e da kick-off i Leoni sono subito velenosi, sfiorando il goal in due occasioni ravvicinate. I Thunder si chiudono a riccio in difesa e per il Venezia trovare la porta diventa complicatissimo malgrado i ripetuti tentativi in attacco: lo 0 a 0 non si schioda più, si va ai rigori.

 

 

 

Rigori
Franzò (VPFC) palo (0-0)
Iovene E (TR) parata (0-0)
Zoggia (VPFC) parata (0-0)
Mindru (TR) parata 0-0)
Ranzato (VPFC) goal (1-0)
Ferrazza (TR) parata (1-0)
Piatenco (VPFC) goal (2-0)

 

 

 

VENEZIA POWERCHAIR FC CAMPIONE D’ITALIA 2024-2025!!! 

 


Le premiazioni

Non solo lo Scudetto: il Venezia FC si porta a casa anche il premio per il miglior atleta Under 21 del Torneo, Denis Alexandrescu, protagonista di una semifinale di altissimo livello e poi confermatosi anche nella Finalissima, giocata in larga parte per il forfait di Zoggia a metà del primo tempo.

 

Special Guest il presidente della European Powerchair Football Association (EPFA, il corrispettivo dell’UEFA), Donald Byrne: “Finale di alto livello che conferma la grande crescita del movimento powerchair football in Italia“, le parole del numero-uno europeo. “Complimenti al Venezia FC per la vittoria finale, ma anche alla Roma per come ha interpretato la partita. Come presidente dell’EPFA non posso che fare i complimenti agli amici della Federazione italiana per l’organizzazione impeccabile, e davvero siamo tutti impazienti di tornare in questa location straordinaria a settembre per i Campionati Europei che metteranno di fronte le dieci migliori Nazionali continentali, Italia compresa ovviamente“.

“Complimenti al Venezia FC per questa conferma, che come sa benissimo chi pratica lo sport agonistico è sempre una cosa difficilissima“, il commento di Andrea Piccillo, presidente FIPPS nazionale. “Questa Finale resterà a lungo nei ricordi di chi l’ha potuta vedere o vivere dal vivo, e queste due squadre vanno ringraziate per lo spettacolo e le emozioni che ci hanno offerto, assieme a Trani e Palermo che si sono battute alla grande confezionando una giornata preziosa. L’intero torneo è stato un successo, merito dei giocatori, degli staff, delle tante persone della Federazione che si sono impegnate davvero a fondo  per far funzionare tutto al meglio, e naturalmente dei volontari, al solito fondamentali. Il focus va ora al prossimo weekend, quando in palio ci sarà il titolo dell’hockey, poi un’estate di lavoro perché a settembre qui a Lignano ci saranno i Campionati Europei, il clou della stagione continentale“.

 

Raggiante Patrick Granzotto, il Mister diventato bi-Campione dopo il tricolore dello scorso anno: “Sapevamo che sarebbe stata dura, la Finale è una gara a sé, i risultati della stagione non contano nulla. I ragazzi sono stati fantastici, titolari e riserve hanno dato il 110% mantenendo salda la fiducia nel nostro piano di gioco e nella capacità di reazione ai momenti difficili della partita. Da allenatore non posso desiderare di più, so di lavorare con un gruppo incredibile e farlo vestendo contemporaneamente la maglia del Venezia FC e della Polisportiva Terraglio, la nostra casa-madre, è qualcosa di impagabile che ci stimola già a proiettarci sul futuro per continuare a scrivere altre pagine indelebili della nostra storia come quella di questa sera”

 

Infine lui, la superstar Simone Ranzato, uomo ovunque in campo e in occasione dei rigori portiere implacabile senza dimenticare di realizzare quello dell’1 a 0 nel momento più delicato della gara: “Sono stanchissimo, ma anche felicissimo, volevamo questa vittoria con tutti noi stessi, abbiamo lavorato un anno per portarcela a casa, tutti, dal primo all’ultimo dei mie compagni e dello staff“, le parole del talento Azzurro. “Sia la semifinale che questa finale hanno confermato quanto duro sia restare in cima, complimenti ai Thunder per la loro prestazione, mentre a livello personale sono soddisfatto, ho giocato con tutto quello che avevo e poi al momento dei rigori non ho perso la concentrazione. Lo dovevo a me stesso, ma sopratutto alla squadra e alla società. Stanotte festeggiamo, poi subito  testa alle finali di hockey della prossima settimana: il titolo perso l’anno scorso brucia ancora e siamo pronti a giocarcela fino alla fine“.

 

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