DANZA SPORTIVA, CONCLUSO IL COLLEGIALE VERSO I GIOCHI MONDIALI SPECIAL OLYMPICS DI TORINO

27 Gennaio 2025

Polisportiva Terraglio e Sant’Alvise Venezia epicentro italiano della disciplina per un intero fine settimana, entusiasti gli organizzatori

 

Organizzato dal responsabile nazionale della disciplina, Edo Pampuro, con il coordinamento del Maestro Carlo Zaja (responsabile settore danza Polisportiva Terraglio e membro dello staff tecnico della Nazionale Italiana), il fine settimana ha vissuto sul doppio binario del corso di formazione per tecnici di Primo e Secondo Livello da un lato e dello stage tecnico per gli atleti che vestiranno in Azzurro ai Giochi Mondiali di Torino del prossimo mese di Marzo dall’altro.

 

 

Per la Danza Sportiva l’appuntamento con “Torino 2025” rappresenterà l’esordio assoluto alla massima kermesse globale Special Olympics, che dall’8 al 15 marzo prossimi convoglierà in Italia 1500 Atleti provenienti da 102 Paesi, 621 allenatori, 3.000 volontari, migliaia di persone tra staff, personale medico, familiari, media, ospiti, delegati, con una previsione di circa 300.000 spettatori complessivi (in gara Sci Alpino, Sci Nordico, Snowboard, Corsa con le Racchette da Neve, Floorball, Pattinaggio Artistico su Ghiaccio, Pattinaggio di Velocità su Ghiaccio, e, per l’appunto, la novità della Danza Sportiva).

 

Grazie alla consolidata esperienza nella promozione e nella pratica della danza in ambito Special Olympics, la Polisportiva Terraglio di Mestre era stata individuata come sede per il primo raduno, confermandosi punto di riferimento non solo territoriale per lo sport inclusivo

 

COLLEGIALE DANZA SPORTIVA SPECIAL OLYMPICS
Al collegiale del team Azzurro erano presenti tutti gli atleti convocati per la rassegna iridata, con l’unica eccezione di Fabio Procopio, alle prese con un attacco influenzale: Martina Zambarda, Andrea Tomasoni, Gaia Pezzolato, Giada Canino, Stefano Brevi, Bina Actis, oltre alla rappresentante veneziana e della Polisportiva Terraglio Elisa Parutto. Con loro lo staff tecnico al completo, dal responsabile nazionale Edo Pampuro alla Lead Coach Marianna Cadei, affiancata dagli assistenti Carlo Zaja e Paola Ianes (tecnico specialità street dance).

Le sedute di allenamento si sono tenute presso la Polisportiva Terraglio (sabato mattina e domenica mattina+pomeriggio) e presso il centro “C. Reyer” di Sant’Alvise (sabato pomeriggio), con l’importante collaborazione del Poliambulatorio Specialistico Fisiosport Terraglio di Mestre che, nella mattinata di domenica, si è occupata di un approfondito screening posturale per tutti gli atleti.

 

 

Sono intervenuti per un saluto alla delegazione il Presidente del CONI Veneto Dino Ponchio, il Delegato del Comitato Italiana Paralimpico del Veneto Davide Giorgi, la Presidente del CR Veneto Fidesm  Tiziana Bertoldo e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia Simone Venturini, tutti concordi nell’esprimere la massima ammirazione per l’alto livello tecnico dimostrato dalla squadra e l’orgoglio per aver potuto ambientare a Venezia questa piccola, grande pagina di storia scritta da Special Olympics in Italia.

 

CORSO DI FORMAZIONE I E II LIVELLO PER TECNICI DANZA SPORTIVA SPECIAL OLYMPICS
Il corso di formazione sui due livelli, anch’esso una prima volta assoluta in Italia, ha registrato la partecipazione di 21 iscritti per il 1° Livello e di 19 per il 2° Livello, con allenatori in arrivo da tutto il Paese: due giorni di lezioni frontali, di interazione con staff e atleti della Nazionale, un continuo confronto impreziosito dalla bellissima serata di sabato nel centro storico veneziano, e poi il meritato rilascio dei titoli a fine corso andato a sugellare la nascita di amicizie e di relazioni che contribuiranno a diffondere con maggiore forza, competenza e consapevolezza la “missione” della Danza Sportiva nel movimento Special Olympics nazionale.

“Un successo andato oltre le nostre aspettative, che peraltro non erano per nulla basse”, ha commento al momento dei saluti finali la Direttrice Regionale Elisabetta Pusiol. “Il lavoro condiviso sia tra i corsisti, sia nel team della Nazionale è destinato a lasciare il segno, e averlo potuto ospitare qui a Venezia, nella mia città, mi riempie particolarmente di orgoglio. I Mondiali di Torino sono ormai alle porte, e questo esordio della Danza Sportiva sta elettrizzando tutto l’ambiente: sono attesi atleti da tutto il mondo, pronti a dimostrare ognuno per il proprio Paese quanti passi da gigante la danza stia facendo nel nostro movimento, ed in questo contesto è chiaro che da italiani anche i nostri talenti Azzurri daranno tutto quello che hanno per regalare la loro migliore performance possibile, aiutati da uno staff che reputo davvero eccezionale e pronto a fare grandi cose”.

 

 

 

“Come CT non potrei essere più soddisfatto di così al termine di questi due giorni”, ha aggiunto il responsabile nazionale Edo Pampuro. “Atleti e tecnici hanno potuto lavorare a stretto contatto con una continuità normalmente impossibile, potendo così non solo sperimentare nuove tecniche, ma anche e soprattutto creando legami di fiducia e di amicizia vera che al Mondiale peseranno moltissimo”

“Un ringraziamento speciale va rivolto a tutti i partecipanti al corso e a chi ha reso possibile questo raduno, reso magico dalla serata veneziana: è stato un piacere e un onore guidare questo primo percorso. Un ringraziamento speciale agli organizzatori della Polisportiva Terraglio, in particolare a Carlo Zaja senza il loro supporto e la loro dedizione non avremmo potuto scrivere questa pagina di storia. Abbiamo costruito non solo un’esperienza di danza, ma una piccola comunità, che spero davvero possa condividere in futuro tanti altri momenti insieme”.

 

 

Prossimo appuntamento a Roma, per il raduno di tutto il Team Italia prima di partire per il Mondiale piemontese: in agenda anche l’incontro con Papa Francesco in udienza generale il 26 febbraio, un altro dei momenti destinati a rimanere indelebili nella memoria di tutta la comunità Special Olympics italiana.

 

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